Gli eventi del settore - Moruzzi Numismatica Roma

nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Gli eventi del settore

SAPERNE DI PIU'

PROVE PROGETTI E RARITA’ NUMISMATICHE DELLA MONETAZIONE ITALIANA (dal secolo V al 2002). Volume I. Casa Savoia - Domenico Luppino
Nel mese di marzo 2012 è stato pubblicato dall'Editore Montenegro, l’opera su Prove e Progetti e rarità numismatiche, dedicato alla monetazione di  Casa Savoia.
Si tratta di un corposo volume di oltre 600 pagine che prende in esame  le monete della casa Savoia, dall’acquisizione del titolo regio (prima Sicilia e poi Sardegna) fino alla fine del Regno d’Italia con l'obbiettivo di rappresentare non soltanto uno strumento per il professionista, lo studioso o il collezionista, ma un’opera storico documentale ad alto contenuto culturale.
Scrive Luppino: <Mi sono premurato di realizzare una sorta di “storia” delle prove e progetti di monetazione, citando anche gli autori che nel passato si sono occupati dell’argomento (Marchisio, Ernesto Maggiora-Vergano, Francesco Malaguzzi-Valeri, Mario Lanfranco, autore di “Prove e Progetti di monete del Regno d’Italia”). In tempi recenti, gli studi di Luigi Simonetti e, naturalmente, il più volte menzionato Antonio Pagani.  Viene ricordata anche l’opera di Giovanni Carboneri, Segretario della Regia Commissione Monetaria, che nel 1915 pubblicò il primo volume della collana “ La circolazione monetaria nei diversi Stati” che trattava delle “Monete e biglietti in Italia dalla Rivoluzione Francese ai nostri giorni” e che, seppure in via incidentale, descriveva prove e progetti della nostra monetazione, con particolare riferimento a quelle che hanno visto la luce durante il lungo regno di Vittorio Emanuele III. >
L’impostazione di questa pubblicazione sulle prove e progetti di monete battute in Italia ha tenuto ovviamente in debita considerazione, le risultanze investigative delle indagini, anche storiche, condotte dalla Guardia di Finanza nel triennio 2000-2002, primo e forse unico corpo di polizia ad aver mai trattato l’argomento “coniazione metallica” ai fini di un’indagine in materia di tutela della sicurezza economico – finanziaria.
L'autore ha anche recentemente pubblicato, sempre per la Montenegro il volume “Stato e Collezionismo. Indagine sulla Numismatica. Dalle prove e progetti alle leggende numismatiche italiane (1730-2002).
Un'opera necessaria e lungamente attesa; un particolare ringraziamento all'autore per il grande impegno che vi ha dedicato.

117ª Veronafil
25 - 26 - 27 Maggio 2012
Quartiere Fiere di Verona - Padiglione  8
Filatelia, Numismatica, Cartoline, Telecarte, Piccolo Antiquariato, Stampe e Libri Antichi, Hobbistica
Philately, Numismatics, Postcards, Old Prints and Books, Small Antiques & Kinder
Orari: Venerdi 25 MAGGIO 10,00 - 18,00 - Sabato 26 MAGGIO 9,00 - 18,00 - Domenica 27 MAGGIO 9,00 - 13,00

Sarà inaugurata al Palazzo Ducale di Venezia il prossimo 24 maggio, la mostra itinerante IL VERO E IL FALSO organizzata dalla Guardia di Finanza, giunta ormai alla sua 10a edizione.
La mostra è strutturata per aree tematiche, all’interno delle quali i principali e più rappresentativi casi di falso possono essere ammirati attraverso il raffronto, per ciascun pezzo esposto, dell’esemplare originale con il suo corrispondente contraffatto.
Sarà possibile ammirare un vasto repertorio di monete di età antica, medievale e moderna messe a disposizione da privati e importanti musei italiani, cui si aggiungono le serie complete delle emissioni di banconote della Banca d’Italia, che hanno scandito la storia del nostro paese dalla proclamazione del Regno d’Italia ad oggi provenienti dalla raccolte del Palazzo Koch. Uno spazio dell’esposizione verrà dedicato, inoltre, alla ricostruzione di importanti operazioni di falsificazione effettuate nei periodi bellici.Nell’area tematica relativa alla clonazione dei più moderni strumenti di pagamento (carte bancomat, carte di credito, etc. ) saranno esposte le differenti tipologie di circuiti elettronici e di macchinari illegalmente utilizzati per captarne i dati. Nell’ambito dello spazio espositivo, inoltre, sarà ricostruita una stamperia clandestina di dollari sequestrati nel corso di una operazione di servizio della Guardia di Finanza.
Vestendo virtualmente i panni del tipografo, si potrà ripercorrere l’intero ciclo di produzione, dalla creazione della carta filigranata sino ai processi di stampa che conducono alla banconota finita, completa dei più sofisticati elementi di sicurezza. Per l'edizione veneziana è anche prevista l'esposizione di un'ampia sezione, messa a disposizione dal museo Correr di Venezia, dedicata alle monete della Serenissima. L'archivio di stato di Venezia ha dato poi la possibilità di raccontare attraverso documenti e monete la storia di un temibile falsario del 1600, Agostino Rivarola.




Angelo Bazzoni
ci ha lasciato nella notte del 4 ottobre 2010. Il mondo della numismatica ha perduto il suo più profondo conoscitore delle monete italiane contemporanee. Noi abbiamo perduto con lui anche un caro amico, una bella persona, un uomo allegro, un Signore di classe con valori d'altri tempi.
Ciao Angelo.
Lo staff della Moruzzi Numismatica

Mi sento onorato di avere l'opportunità di scrivere qualche riga sull'amico Angelo Bazzoni.
Come tanti altri, che frequentano il variegato mondo della numismatica, anche io ho perso un amico, un punto di riferimento, un grande esperto con cui mi piaceva confrontarmi.
Angelo aveva un evidente difetto fisico, che, però, posso affermare con certezza, nessuno notava. Non veniva notato perchè, come la luce del sole abbaglia e sfuma quello che c'è intorno, Angelo affascinava con la sua personalità e la sua sapienza semplice e grande nello stesso tempo.
Quando negoziava l'acquisto di una moneta lo faceva con grande professionalità, mai disprezzando chi voleva o doveva vendere, apprezzando, invece, e valutando ciò che gli veniva proposto.
Quando vendeva le sue monete, trasmetteva tutta la sua passione, infatti non cedeva solo una moneta, ma anche un pezzo della sua conoscenza.
Quando poi, sollecitato da colleghi, amici e collezionisti, è salito sulla tribuna di giudice delle monete delle collezioni degli italiani, ha lavorato sempre con una competenza senza pari.
La professionalità con cui svolgeva il suo lavoro di perito lo ha portato ad essere riconosciuto indiscutibilmente come il più grande esperto della monetazione moderna e contemporanea italiana. Infatti ad Angelo bastavano pochi istanti per giudicare il grado di conservazione o la bontà di una moneta.
Non dimenticherò mai quando, in attesa dell'apertura del noto convegno, seduto ai tavolini dell' Hotel Parco a Riccione, analizzava il pezzo d'argento della cinque lire coniata a Napoli nel 1866. Insieme a lui ho osservato la moneta, rimanendo molto perplesso e non riuscendo al momento ad esprimere un parere sulla sua genuinità. Infatti questo esemplare presentava una strana usura, era pieno di colpi e soprattutto era stato molto lucidato. Indiscutibilmente si trattava di una perizia difficile, poichè i danni arrecati all'esemplare nascondevano i particolari utili per poterne giudicare l'originalità. Il giudizio di Angelo, invece, arrivò rapidamente e perentorio; nonostante tutto la moneta era originale e mi spiegò come fosse arrivato a questa conclusione.
Ci ha lasciato un grande di cui tutti sentiremo la mancanza e per me anche una bella persona, un uomo allegro, un Signore di classe con valori d'altri tempi.
Ho avuto modo di parlare con molti colleghi italiani ed esteri e tutti si sono dimostrati desiderosi di far qualcosa per ricordare il caro amico e collega Angelo.
Tra le iniziative, per le quali gli organizzatori del Convegno Filatelico Numismatico di Riccione hanno già espresso il loro parere favorevole, quella di dedicare il convegno ad "Angelo Bazzoni" e quella di tenere una conferenza a Lui dedicata in cui gli interventi saranno unicamente rivolti ad un suo ricordo.
Un ulteriore intervento potrebbe essere quello di promuovere il Premio Angelo Bazzoni, dedicato a giovani promettenti, a cui saranno sottoposte monete da valutare e periziare, anche per stato di conservazione.
Questa serie di iniziative permetterà di tenere sempre vivo il suo ricordo.

Umberto Moruzzi


La Cartamoneta Italiana,
Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae

Volume secondo, autori Guido Crapanzano e Ermelindo Giulianini
Milano 2011

Il grande tomo studia, cataloga e valuta le banconote italiane a partire da quelle emesse dalle regie finaze di Torino fino al Regno d'Italia con l'escusione della Banca Nazionale nel Regno d’Italia, i Biglietti consorziali e già consorziali, i Buoni di Cassa, i Biglietti di Stato, le banconote della Banca d’Italia, le emissioni in Euro, i biglietti relativi ai possedimenti e alle occupazioni italiane all’estero e quelli emessi durante le occupazioni straniere nei territori italiani, già ampliamente trattati nel primo Volume.
Oltre ad essere una guida indispensabile per il collezionista, questo catalogo è un saggio che colma un vuoto nella storia della circolazione monetaria dell'Italia in ben 800 pagine con 200 biglietti inediti. E' il frutto di 50 anni di ricerca.
Primo studio organico sulla circolazione cartacea negli Antichi Stati, parte dai primi biglietti emessi nel 1746 nel Regno di Sardegna e prosegue con le cedole dello Stato Pontificio e con le Fedi di Credito che circolavano nel Meridione, sino alle ultime banconote emesse nel 1920 dai Banchi di Napoli e Sicilia, ove ogni emissione è corredata da una premessa storica.
Alla nascita del Regno d'Italia, la cartamoneta rappresentava meno del 10% del denaro circolante, mentre il 90% era costituito da monete d'oro e d'argento; nata come strumento di emergenza, la cartamoneta ha progressivamente conquistato il ruolo di mezzo di pagamento più diffuso.
Se si vuole acquistare vai al negozio.

Ciascuna espressione di ogni individuo è differente e personale, secondo la logica del proprio pensiero.Una grande quantità di produzioni intellettuali, in modo particolare in internet, vengono messe gratuitamente a disposizione di tutti. Non va però dimenticato che ci sono obblighi morali e legali di rispettare la paternità delle creazioni e di non replicarle, senza il consenso di chi le ha realizzate. Copyright Moruzzi Numismatica   © 1999-2012

Torna ai contenuti | Torna al menu
PageRank